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mercoledì 18 dicembre 2013

Proteggersi dal freddo con poche regole

imageLe basse temperature possono causare geloni, congelamenti ed ipotermie. Vale quindi la pena elencare qualche semplice consiglio, che potrebbe evitare più gravi conseguenze. Negli spazi interni vanno regolate le temperature sui 20-22° e vanno usati gli umidificatori per i radiatori. Per proteggersi dagli sbalzi di temperatura è bene isolare porte e finestre, ed areare i locali correttamente. Per la nostra salute è ideale assumere pasti e bevande calde evitando gli alcolici. Quando usciamo di casa coprirsi adeguatamente è d'obbligo, con sciarpa, guanti, cappello e soprabito. Se si deve intraprendere un viaggio in macchina, è consigliabile portare con sé coperte e bevande calde. Categorie a rischio Particolarmente sensibili alle basse temperature sono i neonati, che non possono manifestare apertamente il disagio del freddo e la cui termoregolazione è meno efficace rispetto a quella degli adulti. Ai più piccoli occorre esaminare la temperatura corporea, coprirli ed idratarli adeguatamente con bibite calde. Un’altra categoria suscettibile al freddo è quella degli anziani, che soffrono di una diminuita risposta del sistema di termoregolazione e di una ridotta percezione del freddo. Per loro è consigliato chiedere ad altri di fare la spesa al proprio posto, fare scorte preventive di alimentari e medicinali, coprirsi bene se si esce all’aperto, seguire un’alimentazione equilibrata e bere liquidi caldi, e non riposare vicino a fonti di calore. Per i malati cronici il freddo può peggiorare le condizioni di salute già precarie: è suggerito praticare la vaccinazione antiinfluenzale e adottare precauzioni già prima dell’inverno. Per i cardiopatici vanno evitati gli sforzi eccessivi all’aria aperta mentre gli asmatici dovrebbero evitare di respirare aria gelida coprendo la bocca. Chi soffre invece di malattie muscolari e osteoarticolari, è utile soggiornare in ambienti riscaldati ed evitare gli sbalzi di temperatura. Ad elevato rischio ipotermia le persone con disturbi mentali, dato che non manifestano il disagio delle basse temperature e non possono proteggersi adeguatamente.  Difendersi da un’ondata di freddo intenso Nel caso in cui stia arrivando un’ondata di gelo particolarmente intenso, le attenzioni devono aumentare. In casa assicurarsi che la pulitura della canna fumaria sia stata effettuata ed areare l’ambiente correttamente. Quando si è fuori proteggere labbra e mani con adeguate emulsioni e non effettuare attività fisiche se le condizioni sono proibitive. Bisogna fare attenzione dal passaggio ambiente caldo-freddo e viceversa e, per rendersi utili, segnalare ai servizi sociali la presenza di senza tetto. Nel partire per un viaggio vanno prima controllate le condizioni meteo e occorre assicurarsi delle perfette condizioni della vettura e della presenza di catene. In ogni caso, in presenza di condizioni estreme e ghiaccio, meglio evitare gli spostamenti. Se si è in montagna, no a escursioni in alta quota se non si è dotati della giusta attrezzatura. In brevissimo tempo il meteo può cambiare con forti sbalzi di temperatura. Dieta Un freddo estremo comporta una dieta mirata. L’ideale sarebbe assumere pasti a base di frutta, verdura e bevande calde che soddisfano le richieste metaboliche per una crescita del calore interno. Sono consigliati alimenti con vitamina E e beta carotene che stimolano le difese immunitarie. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/manuale-contro-il-freddo-cfb6c277-a70d-49bc-b617-ccf474e661a5.html?refresh_ce#sthash.SijQP6kM.dpuf

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