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sabato 18 maggio 2013

Progetto 'Obiettivo Donna' a Roma: 25 maggio 100 Pap test gratis e aiuto psicologico

(Adnkronos Salute) - Roma in prima linea per difendere la salute delle donne. 100 Pap test gratuiti e consulti psicologici dedicati al mondo femminile daranno il via, il 25 maggio, al progetto 'Obiettivo Donna'. L'iniziativa, promossa dal Dipartimento promozione dei servizi sociali e della salute del comune di Roma assieme alle associazioni Artemisia Onlus e Tricostarc e presentata questa mattina in Campidoglio, vuole sensibilizzare il mondo femminile a prendersi cura di se', con un'attenzione particolare a quelle donne che vivono una condizione di disagio sociale ed economico, e per tale ragione tendono a trascurare la propria salute.

L'iniziativa, infatti, è rivolta alle donne tra i 40 e i 50 anni con un Isee non superiore ai 15.000 euro. Per prenotare la propria visita è necessario chiamare l'Ufficio promozione della salute al numero 06.67105330. I Pap test verranno eseguiti da medici qualificati nei centri della Rete ArtemisiaLab. 'Obiettivo Donna' vuole diffondere nel mondo femminile una sempre maggiore consapevolezza dell'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce e il Pap test rappresenta il metodo più efficace per individuare i tumori del collo dell'utero, che in Italia fa registrare 3.500 nuovi casi l'anno e circa 1.700 decessi.

"La mortalità per tumore può essere ridotta di molto se la diagnosi viene fatta in tempo - afferma il vice sindaco di Roma, Sveva Belviso, che ha presentato l'iniziativa - Per questo lo screening attraverso il Pap test rappresenta da molti anni la strategia vincente per la prevenzione del tumore della cervice uterina, producendo una riduzione della mortalità del 60-90%. E' necessario sensibilizzare e spronare tutte le donne a farsi visitare con costante regolarità". "Scopo centrale dell'iniziativa è il rilancio della prevenzione - aggiunge Mariastella Giorlandino, presidente dell'Associazione - che risulta essere in molti casi la prima e più adeguata forma di cura. Un'analisi specifica, infatti, aiuta a individuare lesioni pre-tumorali o tumorali anche molto piccole del collo dell'utero che possono essere presenti in assenza di sintomi".

A mettere in evidenza, invece, i problemi e le necessità delle donne colpite dalla malattia, è invece Giusy Giambertone, amministratore delegato di Tricostarc, che donerà a 5 donne colpite da patologie oncologiche una protesi a cui verrà affiancato un training curato da un team di psicologi. "Un'attenzione particolare va rivolta a queste donne. In molti casi durante il trattamento chemioterapico o radioterapico il paziente perde i capelli, evento che nella donna può provocare una crisi profonda. Ricorrere alla parrucca in questi casi non è una necessità estetica, ma è indispensabile per affrontare al meglio la malattia". "La Giornata del 25 - conclude Belviso - sarà solo la prima di tre appuntamenti. Le altre due sono in programma a settembre e a dicembre".

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