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venerdì 14 dicembre 2012

Segnali di un'ischemia cerebrale


L’attacco ischemico transitorio (TIA) è un evento vascolare cerebrale patologico i cui sintomi spesso passano inosservati, pur rappresentando dei veri e propri segnali d’allarme: circa un terzo degli ictus (detto anche stroke o infarto cerebrale), caratterizzato dalla persistenza dei sintomi, è preceduto da un episodio transitorio.
I sintomi del TIA sono brevi e durano per definizione meno di 24 ore. Ecco quali sono:
Paralisi di un arto o di una parte del corpo
Brusco abbassamento unilaterale della vista o visione doppia
Disturbi della sensibilità in un arto o in una metà del corpo
Disturbi del linguaggio, difficoltà a parlare
Turbe dell’equilibrio
Disturbi della comprensione
Questi disturbi spariscono senza lasciare braccia, ma l’insorgenza di uno o più TIA moltiplica considerevolmente il rischio di ictus ischemico, un evento acuto i cui sintomi durano più di 24 ore e possono lasciare degli strascichi a livello fisico o intellettivo. Secondo l’American Heart Association, una persona colpita da uno o più TIA presenta un rischio 9,5 volte maggiore di avere un ictus rispetto a un soggetto della stessa età che non ne ha mai avuto.
I segni degli attacchi ischemici transitori, quindi, non vanno trascurati, anche se la situazione torna rapidamente alla normalità: essi rappresentano un urgenza e devono indurti a consultare con la massima tempestività il medico. Un trattamento rapido permetterà infatti di impedire la progressione verso un evento molto più grave e dalle conseguenze nefaste.
Alcuni ictus emorragici sono preceduti da mal di testa diffuso (cefalea), improvviso e di forte intensità.
Conosce i sintomi e reagire rapidamente
L’insorgenza di un’ischemia cerebrale rappresenta una vera e propria urgenza. La conoscenza dei primi sintomi permette di reagire con la massima tempestività: le prime ore che seguono un attacco ischemico sono infatti fondamentali, poiché possono limitare l’estensione delle lesioni cerebrali e quindi la gravità degli strascichi.
Benché i sintomi possano variare in funzione della localizzazione della lesione e dell’estensione della zona colpita, è possibile individuare alcuni tratti comuni ai primi segni dell’attacco ischemico. I sintomi insorgono all’improvviso, a volte durante il sonno, e possono comparire di colpo o al contrario sopraggiungere gradualmente nel giro di alcuni minuti o di alcune ore.
Tra i sintomi più diffusi possiamo ricordare:
Debolezza muscolare o intorpidimento di una parte del viso, di un braccio o di una gamba. Si osserva spesso una paralisi del braccio e della gamba sullo stesso lato (che corrisponde al lato opposto a quello della lesione cerebrale)
Disturbi visivi che possono manifestarsi in differenti modi: perdita di una metà del campo visivo, identica per i due occhi (emianopsia), perdita della vista da un occhio (amaurosi) o da entrambi, o sdoppiamento della visione (diplopia)
Difficoltà di linguaggio, che si manifestano con l’impossibilità di articolare correttamente (disartria), impossibilità di parlare (afasia), cattiva espressione o comprensione delle parole
Perdita della sensibilità (tatto, colore, dolore non percepiti), dal semplice intorpidimento alla totale perdita di sensibilità di una parte del corpo
Mal di testa non abituali e molto violenti senza una causa apparente, accompagnati da nausee
Perdita dell’equilibrio, cadute, vertigini, mancanza di coordinamento dei movimenti, ecc.
A volte, disturbi della coscienza, dalla sonnolenza al coma
Se tu o uno dei tuoi cari presentate segni simili, reagisci tempestivamente chiamando il 118!
David Bême
http://it.lifestyle.yahoo.com/

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