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giovedì 24 maggio 2012

Prevenire il mal di orecchie che colpisce i più piccoli

Ci sono bambini che dai primi freddi di settembre alla fine della primavera vanno incontro a un susseguirsi di infezioni e infiammazioni all'orecchio. Le forme più diffuse di otite sono quelle a carico dell'orecchio medio, la cavità che ospita la catena degli ossicini dell'udito.

Secondo stime recenti, sette episodi di otite su dieci sono causati da batteri, quali Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae, Branhamella catarrhalis, Moraxella.

Gli stessi microrganismi responsabili anche di altre infezioni respiratorie comuni nel bambino: riniti, sinusiti, faringiti, laringiti, bronchiti e polmoniti.

Più colpiti per motivi anatomici
Le otiti colpiscono soprattutto i bambini in età prescolare per ragioni anatomiche: la tuba di Eustachio, che mette in comunicazione l'orecchio medio con la gola, è più breve e meno inclinata rispetto all'adulto. In pratica, orecchio e gola si trovano quasi alla stessa altezza.

Ciò fa sì che non ci sia alcun ostacolo all'eventuale risalita di secrezioni, e con esse di microrganismi, dalla faringe all'orecchio.

La prevenzione è cambiata
Per diversi anni, ai bambini che soffrivano di questo disturbo con una certa frequenza, i medici hanno somministrato antibiotici ad ampio spettro, allo scopo di diminuire le recidive, cioè il ripresentarsi del problema.

Oggi la musica è diversa: uno studio scientifico pubblicato sulla rivista International journal of immunopathology and pharmacology ha dimostrato che propoli e zinco sono rimedi efficaci nella prevenzione degli episodi ricorrenti di otite nei bambini.

La ricerca, realizzata da un team di medici del Policlinico di Milano, ha esaminato 122 bambini di età compresa tra uno e cinque anni che soffrivano di tale disturbo. Per tre mesi, a metà di loro, è stato somministrato l'antibiotico naturale prodotto dalle api e il sale minerale. All'altra metà nulla.

È emerso che i bambini trattati con i principi naturali hanno subito meno casi di otite media acuta. Il 50,8 per cento contro il 70,5 per cento di chi non è stato trattato.

Secondo gli esperti che hanno condotto lo studio propoli e zinco rappresentano un valido rimedio per i bambini che soffrono di otiti ricorrenti. Con in più il vantaggio, rispetto ai classici antibiotici, di avere un migliore profilo di sicurezza e una tollerabilità più elevata.

Agiscono così
Lo zinco è un minerale antiossidanti, nel senso che contrasta il danno ossidativo provocato dai radicali liberi. Ma gioca un ruolo importante anche come antinfiammatorio e, secondo diverse ricerche, sembra avere anche proprietà antinfettive.

La propoli è un antibiotico naturale ad ampio spettro d'azione. Agisce su batteri, funghi e su molti ceppi di virus, come quelli di influenza, raffreddore e herpes. Non a caso è comunemente usata nelle malattie autunnali e da raffreddamento delle prime vie respiratorie, come mal di gola e raffreddore.

di Martina Locatelli http://benessere.it.msn.com/

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