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domenica 18 marzo 2012

USA: pap-test da ripetere ogni 3 anni dai 21 in poi

Il Pap test? Le donne non lo devono più fare ogni anno, bensì ogni 3, e mai prima dei 21 anni né dopo i 65. La seconda possibilità, che però vale solo per le over 30, è sottoporsi a uno screening combinato con Pap test e test del Papillomavirus (Hpv). In questo caso il doppio esame può essere fatto non ogni 3, ma ogni 5 anni. Il contrordine sul fronte della prevenzione del tumore al collo dell'utero arriva dagli Stati Uniti, dove la US Preventive Services Task Force ha rivisto le raccomandazioni che risalivano al 2003.

Le nuove linee guida sono state pubblicate sugli 'Annals of Internal Medicine' e sono in linea con raccomandazioni diffuse contestualmente da altri gruppi di lavoro, inclusa l'American Cancer Society. Secondo gli specialisti, le nuove regole sono ugualmente efficaci nel ridurre le morti da cancro, ma abbattono il rischio di 'falsi positivi' che oggi portano a eseguire biopsie dolorose, o espongono le donne a future complicazioni come parti pre-termine o figli sottopeso. Il fattore risparmio economico non è invece compreso tra i vantaggi indicati dagli esperti, le cui raccomandazioni stanno rimbalzando sulla stampa d'Oltreoceano.

Già nel 2009, ricorda ad esempio il 'New York Times', l'American College of Obstetricians and Gynecologists si era espressa a favore di screening più distanziati per la diagnosi precoce del cancro alla cervice uterina. Ma finora l'appuntamento annuale con il Pap test è stato comunque considerato un caposaldo della prevenzione 'in rosa'. Adesso la svolta.

Le nuove linee guida si focalizzano in particolare su 4 aspetti: frequenza degli screening, età in cui una donna deve iniziare a sottoporsi ai controlli, età in cui deve sospenderli e opportunità del test anti-Hpv, virus primo responsabile del tumore al collo dell'utero.

OGNI QUANTO? - Secondo le raccomandazioni riviste, dunque, le donne dovrebbero sottoporsi al Pap test "non più di una volta ogni 3 anni". Nel testo del 2003 la task force americana per la prevenzione scriveva invece "almeno una volta ogni 3 anni", enunciazione che autorizzava a proseguire l'abitudine consolidata di un Pap test all'anno.

DA QUANDO? - Mentre nelle raccomandazioni 2003 si consigliava alle donne di iniziare gli screening "entro 3 anni dall'inizio dell'attività sessuale, e comunque non più tardi dei 21 anni", la nuova versione sconsiglia chiaramente il Pap test alle under 21, anche se hanno già inaugurato una vita sessualmente attiva.

FINO A QUANDO? - La task force si pronuncia in maniera netta contro il Pap test nelle donne che hanno superato i 65 anni, consiglio invariato rispetto alle linee guida 2003.

HPV-TEST - Nelle nuove raccomandazioni, infine, gli esperti si esprimono contro regolari screening del Papillomavirus nelle donne minori di 30 anni, fascia in cui l'Hpv mostra un'alta prevalenza, ma poi tende a scomparire spontaneamente. L'Hpv-test, precisano gli specialisti, può tuttavia essere indicato in caso di risultati sospetti al Pap test. Dopo i 30 anni, invece, le donne possono optare o per un Pap test ogni 3 anni, o in alternativa per Pap test più Hpv-test ogni 5. La task force Usa conclude precisando che queste raccomandazioni valgono per le donne sane, mentre nulla cambia per quelle che hanno sintomi sospetti, risultati del Pap test che meritano un approfondimento diagnostico, o per le pazienti con una storia di displasia, tumore all'utero, Hiv o altre malattie. http://www.adnkronos.com/IGN/Daily_Life/Benessere/Tumori-contrordine-dagli-Usa-Pap-test-ogni-3-anni-invece-che-ogni-anno_313096608957.html

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