Follow by Email

mercoledì 14 marzo 2012

Nuovo piano nazionale vaccini

Torna dopo sette anni (l'ultimo era riferito al triennio 2005-2007) il Piano Nazionale Vaccini, per il triennio 2012-2014, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale.
  Il Piano stabilisce gli obiettivi vaccinali da raggiungere, ma soprattutto viene data garanzia che le vaccinazioni ritenute "prioritarie" vengano somministrate gratuitamente, in tutto il Paese, alle categorie indicate. Tra queste si registrano tre novità: la vaccinazione contro l'Hpv, il Papillomavirus, che entra nel Piano e quindi sarà somministrato gratuitamente a tutte le dodicenni, per prevenire un virus responsabile tra l'altro del tumore al collo dell'utero. Entrano nel piano anche l'antimeningococco e l'antipneumococco, mentre il vaccino contro la varicella viene posticipato al 2015 perché', si legge nel Piano, serve "un maggior approfondimento" dal momento che a oggi i livelli di performance vaccinale "non sono uniformemente garantiti dalle regioni". Gli obiettivi previsti dal Piano verranno verificati annualmente nell'ambito del sistema di monitoraggio dei Livelli Essenziali di Assistenza. Il Piano definisce infatti una serie di obiettivi vaccinali specifici, tra cui: una copertura del 95% per Poliomielite, Epatite B e Dtpa (vaccino difto-tetanico-pertossico) nei nuovi nati, riduzione a meno del 5% della percentuale di donne in eta' fertile suscettibili alla rosolia, copertura per il vaccino antinfluenzale del 75%, con picco del 95% per anziani e categorie a rischio, e la vaccinazione di almeno il 95% di copertura nei nuovi nati contro pneumococco e meningococco.
  Quanto all'Hpv, l'obiettivo e' vaccinare il 70% delle ragazze nate nel 2001, per arrivare fra tre anni al 95% delle nate nel 2003. http://www.agi.it/cronaca/notizie/201203131836-cro-rt10249-salute_dopo_7_anni_torna_piano_nazionale_vaccini_c_e_anche_hpv

 Aumentano le vaccinazioni offerte gratuitamente e attivamente (ovvero prevedendo una adeguata informazione) alla popolazione su tutto il territorio nazionale. Con il nuovo piano nazionale di prevenzione vaccinale 2012-2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, si introducono infatti tre nuove vaccinazioni, che saranno da ora offerte gratuitamente su tutto il territorio: l'antimeningococco e l'antipneumococco contro la meningite e il vaccino anti-hpv (papilloma virus) per le ragazze dodicenni, per il quale e' previsto un finanziamento ad hoc. Con il nuovo piano, quattro restano le vaccinazioni obbligatorie per i bambini: quelle contro epatite B, tetano, difterite e poliomielite. Le altre vaccinazioni - come a esempio quelle contro il morbillo, la rosolia o la parotite - restano raccomandate.

Inoltre, si calendarizza l'offerta della vaccinazione antinfluenzale (gia' prevista come gratuita) per gli over-65. L'obiettivo del nuovo piano, spiega Carlo Signorelli della Societa' italiana di igiene, "e' cioe' quello di arrivare ad ampliare nella popolazione l'informazione sull'importanza delle vaccinazioni: a essere presa in considerazione e', cioe', l'offerta vaccinale non solo per i bambini, ma per tutte le classi di eta', riferendosi anche alla popolazione anziana. Questo perche' - sottolinea l'esperto - va chiarito che la prevenzione delle malattie attraverso e grazie alle vaccinazioni non e' riferita solo all'infanzia". L'obiettivo e' dunque quello di arrivare a una copertura vaccinale ottimale in tutte le fasce di eta'.

Secondo l'esperto, inoltre, il concetto di "obbligo e' in parte oggi superato, nel senso che nella pratica le vaccinazioni usualmente fatte ai bambini vanno oltre quelle obbligatorie. La Maggior parte dei bambini, a pochi mesi di vita, infatti, con la vaccinazione esavalente gia' riceve le 4 vaccinazioni obbligatorie piu' quelle contro pertosse ed haemophilus influentiae".

Obiettivo ultimo resta quello di aumentare la generale Copertura vaccinale: "Oggi - rileva Signorelli - abbiamo ancora qualche difficolta' per patologie come morbillo, parotite e rosolia, e anche rispetto a meningococco e pneumococco, poiche' le coperture non sono ancora ottimali". Rispetto invece all'hpv, conclude Signorelli, "la copertura attuale e' pari al 60% ma l'obiettivo, in pochi anni, e' quello di raggiungere il 95".http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/articolo.jsp?id=11798

Nessun commento:

Posta un commento