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martedì 6 marzo 2012

La dermatite in età pediatrica

Il fenomeno dermatite in età pediatrica è frequente e molto 'stressante' per le mamme, in quanto tutto ciò che è visibile e potenzialmente patologico, quando è sempre davanti agli occhi, è più difficilmente accettabile.
 La pelle del bambino è delicata e sensibile agli insulti atmosferici (inquinamento, sole, vento…), inoltre è spesso troppo frequentemente lavata, e quindi privata del film idrolipidico protettivo, oltre che troppo spesso incremata, anche a sproposito.
 La pelle, anche quella dell'area del pannolino nel lattante, non va mai incremata se priva di irritazioni: se da piccoli venivamo ricoperti di pomata all'ossido di zinco è perchè 30 anni fa i pannolini non erano tecnologici come oggi, e la crema ci proteggeva da un prolungato contatto con pipì e pupù che ci avrebbe irritato.
 Quindi un bimbo con pelle secca e arrossata al viso può essere semplicemente sensibile. Il consiglio è di lavare sempre con prodotti delicati, meglio se oleosi, da usare su cute già bagnata da qualche minuto; non usare prodotti schiumogeni (sempre troppo aggressivi, anche quelli «per bambini»). Se c'è anche prurito, il pediatra può prescrivere un antistaminico per ridurre l'insulto da grattamento che può provocare sovra-infezione della cute.
 La dermatite atopica, la più frequente in età pediatrica, non è una patologia, ma solo un fenomeno transitorio che nella maggior parte dei casi tende a risolvere spontaneamente con la crescita e che necessita solo di prodotti emollienti e bagnetti con olio (e dell'antistaminico quando c'è prurito). La dermatite è allergica solo in una ridotta percentuale di casi; sta al curante identificare il bambino in cui può essere utile l'indagine allergologica.
http://www.style.it/mamma/i-consigli-degli-esperti/2011/06/28/pediatra_dermatite.aspx

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