Follow by Email

sabato 10 marzo 2012

Centro Cardiologico OPBG di Taormina, una sanità positiva

Quasi 4000 prestazioni ambulatoriali, 478 ricoveri, 185 interventi di cardiochirurgia, 71 procedure chirurgiche in terapia intensiva, 249 procedure di emodinamica invasiva e 14 interventi ''on site'' (effettuati presso altri presidi ospedalieri della Regione Siciliana). Sono i risultati del Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo di Taormina a 14 mesi dalla sua apertura.
Un numero di prestazioni cardiologiche, di cardiologia interventistica e di cardiochirurgia pediatrica che supera di ben il 45% quanto stabilito nella Convenzione siglata tra Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' - punto di riferimento di livello internazionale per la ricerca e la cura di bambini e adolescenti - e la Regione Siciliana quasi due anni fa.
I primi a trarre vantaggio da questa realta' sono stati e saranno sempre piu' i piccoli siciliani e le loro famiglie con una riduzione evidente dei ''viaggi della speranza''.
Vantaggi anche per le famiglie delle regioni vicine, alla luce del fatto che il Centro - gia' nel suo primo anno di attivita' - e' stato in grado di attrarre e curare pazienti provenienti dalla Calabria, che rappresentano il 15% del totale degli assistiti.
Numeri destinati a crescere ulteriormente col potenziamento della dotazione tecnologica grazie all'arrivo della nuova risonanza magnetica pediatrica. L'apparecchiatura - unica nel suo genere in tutta la Sicilia - serve a curare bambini e ragazzi affetti da patologie cardiache e non solo.
Si tratta di uno strumento estremamente avanzato dal punto di vista tecnologico per ottenere diagnosi ancora piu' accurate, piu' rapide e che quindi comportano una riduzione dello stress per i piccoli pazienti, garantendo standard qualitativi d'eccellenza.
Ma non e' tutto: per ridurre l'impatto psicologico di un esame diagnostico eseguito con un macchinario imponente come la risonanza magnetica e per abbattere l'effetto claustrofobico che puo' ingenerare nei piccoli, il suo diametro e' stato sensibilmente ampliato.
Non ultimo il risparmio energetico: la nuova risonanza magnetica a misura di bambino consente infatti anche una drastica riduzione dei consumi di elio liquido necessari al suo funzionamento, pari al 75%.
''In un anno la Sicilia ha invertito il trend della mobilita' dei piccoli pazienti verso altre regioni e verso l'estero per patologie cardiologiche, diventando un polo di attrazione sempre piu' rilevante sul piano nazionale e, in prospettiva, internazionale - ha evidenziato il Presidente dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu', Giuseppe Profiti - Non e' un successo ascrivibile al Bambino Gesu', ne' a quanti quotidianamente operano nel Centro. O almeno non solo. E' un successo dei siciliani: medici, professionisti sanitari, rappresentanti istituzionali e cittadini che, sin dal momento dell'apertura del Centro hanno riconosciuto la valenza e le potenzialita' del progetto sul piano dell'innovazione organizzativa, delle ricadute in termini di qualita' della vita per i pazienti e le loro famiglie e su quello dell'orgoglio di poter avere sul proprio territorio una realta' che non trova termini di paragone in altre parti d'Italia''.http://salute.asca.it/internoCopertina-Salute-Sanita___Centro_Cardiologico_OPBG_Taormina__4mila_prestazioni_in_14_mesi-1130715-1.html

Nessun commento:

Posta un commento