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mercoledì 15 febbraio 2012

Trovate 400 varietà di rossetto con tracce di piombo

Baci avvelenati negli Stati Uniti: un'indagine federale ha scoperto che 400 varietà di rossetto fra le più in voga negli Usa contengono tracce di piombo. In particolare, cinque rossetti di L'Oreal e Maybelline (di proprietà di L'Oreal Usa), sono risultati fra i 10 cosmetici per le labbra più contaminati, come si legge sul 'Washington Post' che descrive le conclusioni della Food and Drug Administration.
Nella top-ten 'al piombo' anche due rossetti Cover Girl e due lipstick Nars, insieme a un prodotto Stargazer. La scoperta ha esacerbato i rapporti fra la Fda (che ha condotto l'indagine) e Campaign for Safe Cosmetics, un gruppo di consumatori che spinge da tempo il governo a stelle e strisce a porre dei limiti ai livelli di piombo nel rossetto. La Fda finora ha resistito, insistendo sul fatto che le tracce rilevate in vari cicli di test, fra cui quest'ultimo, non costituiscono un rischio per la salute. Ma il gruppo di consumatori replica che queste affermazioni non hanno alcuna base scientifica e spinge il governo a prendere provvedimenti.
I test sui rossetti, in effetti, si sono succeduti nel corso degli anni negli Stati Uniti, e in quest'ultima tornata di analisi - condotta su 400 varietà - ha svelato tracce rilevabili di piombo in tutti i campioni. Secondo l'agenzia, comunque, questi cosmetici non possono essere paragonati a caramelle: "Non si tratta di prodotti destinati all'ingestione", ma di cosmetici "a uso topico, ingeriti in quantità molto più piccole". Ma il nodo dei livelli massimi di contaminazione da piombo resta aperto per i promotori della campagna, che evidenziano la necessità di porre limiti precisi e condurre nuovi studi sulla sicurezza, a tutela in particolare di bambini e donne in gravidanza.
Unipro, l'associazione nazionale delle imprese cosmetiche, ha rassicurato i consumatori italiani sulla sicurezza dei rossetti in commercio nel nostro Paese. "L'Unione europea, e quindi anche l'Italia - sottolinea Unipro in una nota - vieta attraverso la Direttiva cosmetici l'utilizzo di piombo quale ingrediente nei rossetti e in tutti i prodotti cosmetici. L'uso degli ingredienti presenti nei cosmetici è regolato da rigide norme sia nazionali che comunitarie (in particolare dalla Direttiva cosmetici 76/768/CEE e successive modifiche), e i prodotti cosmetici sono soggetti ad analisi scientifiche e stretti controlli di sicurezza prima della loro immissione sul mercato. L'eventuale presenza di tracce minime e accidentali in questi prodotti, come quelle rilevate in Usa, non rappresenta alcun pericolo per la salute dei consumatori", assicura l'associazione.
"Il piombo - ricorda - è un elemento naturale comune che si può trovare ovunque nell'ambiente, ma non è aggiunto ai cosmetici intenzionalmente. I consumatori sono quotidianamente esposti al piombo ogni volta che mangiano, bevono acqua e respirano aria. La quantità media di piombo alla quale una donna potrebbe essere esposta usando cosmetici, come ad esempio i rossetti, è 1.000 volte inferiore rispetto alla quantità con cui verrebbe in contatto mangiando, respirando e bevendo acqua". La stessa Food and Drug Administration statunitense, che ha condotto lo studio indipendente le cui conclusioni vengono contestate dal comitato consumatori Campaign for Safe Cosmetics, "fa sapere che le tracce rilevate in vari cicli di test, fra cui quello relativo all'ultima ricerca - riporta Unipro - non costituiscono un rischio per la salute in quanto 'non si tratta di prodotti destinati all'ingestione', ma di cosmetici 'a uso topico, ingeriti in quantità molto più piccole'".
A intervenire è anche Luca Nava, direttore tecnico-regolatorio di Unipro. Le tracce di piombo trovate in 400 tipi di rossetti fra i più in voga negli Stati Uniti, afferma, "sono nell'ordine di una parte per milione (1 ppm): livelli realmente infinitesimali, assolutamente innocui per la salute dei consumatori". "E' nostra intenzione rassicurare assolutamente i consumatori che si ritrovassero a leggere di questo allarme", spiega Nava all'Adnkronos Salute. "La stessa Food and Drug Administration, l'organismo regolatorio americano" che ha condotto lo studio indipendente sui rossetti, "ha rassicurato sulla totale sicurezza dei prodotti cosmetici che contengono tracce di piombo a questi livelli - continua l'esperto - In Europa, come anche negli Usa, il piombo non viene aggiunto come ingrediente nei cosmetici, ma è un contaminante che arriva in genere dai coloranti di origine inorganica".
"La Direttiva europea sui cosmetici, quindi anche la legge italiana - puntualizza ancora Nava - prevede la possibilità che alcune di queste sostanze, come appunto il piombo, siano presenti in tracce. E garantisce che in presenza di tracce tanto infinitesimali il cosmetico si mantiene assolutamente sicuro".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Allarme-rossetti-al-piombo-Ma-le-imprese-cosmetiche-assicurano-nessun-rischio_312980050073.html

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