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giovedì 5 gennaio 2012

Le malattie da stress


Come si fa a diagnosticare lo stress? «Non ci sono esami specifici», chiarisce Paolo Riboli, specialista in medicina interna al San Carlo di Milano. «Ci sono diversi marker (come pressione o aumento di peso o stato infiammatorio), ma è essenziale l'occhio clinico». Alcuni esami specifici vanno comunque prescritti per escludere la presenza di altre patologie.

Le cure. La prima cosa da fare è, nei limiti del possibile, modificare le proprie abitudini di vita per cercare di allontanare le cause del disagio, per esempio provando con i rimedi antistress suggeriti nell'articolo.
Se i problemi permangono, è necessario rivolgersi a uno specialista (psichiatra o neurologo), che potrà prescrivere anche dei farmaci. «Agiscono sui sintomi dello stress alcuni psicofarmaci come ansiolitici, antidepressivi e tranquillanti», dice Mario Farnè, psicoterapeuta e professore di psicologia medica all'Università di Bologna. Vanno presi solo in periodi di stress acuto secondo le modalità e le dosi prescritte dallo specialista e sempre per brevi periodi di tempo.
Lo stress può essere causato da molti fattori. Ecco quali.



Lo stress può essere causato da molti fattori. Ecco quali.


Gravi eventi. Lutto, licenziamento, conflittualità all'interno del gruppo familiare, malattia.
Cambiamenti radicali. Trasloco, trasferimento in un'altra città, convivenza, matrimonio, pensionamento, mutate condizioni di lavoro.
Lavoro. Se è causa di insoddisfazione, se i rapporti con i colleghi sono difficili , se si è vittime di mobbing (leggi l'articolo), se richiede sforzi eccessivi, in presenza di scadenze ravvicinate o con l'accumularsi degli impegni.
Fattori ambientali. Sbalzi di temperatura, pioggia, cambio di stagione, eccessivo rumore, jet lag.
Smodata attività muscolare. Uno sforzo fisico acuto, uno sport pesante.
Problemi quotidiani. Avere dei vicini di casa rumorosi, pagare un mutuo, guidare nel traffico, non trovare parcheggio.
Cattive abitudini ed eccessi. Un regime alimentare scorretto, un abuso di sostanze eccitanti come alcol, nicotina, caffeina, assunzione di farmaci anfetaminici.
Assenza di stimoli. Disoccupazione, isolamento sociale e professionale, inattività, carenza affettiva, ipoalimentazione.



Quando il corpo rimane in stato di agitazione per un tempo prolungato, manda segni di disagio. È importante saperli riconoscere, perché se la situazione si protrae possono comparire alcune patologie da stress che potrebbero anche diventare croniche. Ecco le principali, spiegate dalla neurologa Rosanna Cerbo.
Tachicardia. Nell'organismo stressato si ha un'eccessiva liberazione di catecolamine, come adrenalina e noradrenalina, che possono alterare la normalità del battito cardiaco.
Ipertensione arteriosa. L'aumento anomalo della frequenza cardiaca può avere ripercussioni alla lunga anche sulla pressione arteriosa.
Problemi cardiocircolatori.Tachicardia e pressione alta possono provocare ischemia e angina. Anche le pareti delle arterie, «stirate» dall'ipertensione, possono subire danni.
Disturbi gastrointestinali. Con lo stress aumenta la secrezione dei succhi gastrici, che a lungo andare erodono le pareti dello stomaco e/o del duodeno.
Asma, allergie, colon irritabile. Lo stress ne è una causa aggravante, così come lo è di altri problemi quali sindrome premestruale e malattie cutanee come herpes, eczema o psoriasi.
http://www.ok-salute.it/diagnosi-e-cure/09_a_stress-malattia-cura_3.shtml



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