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sabato 14 gennaio 2012

Le gastroenteriti nei bambini

Le gastroenteriti in età pediatrica sono frequenti e si diffondono con rapidità negli ambienti in cui i bimbi vivono a stretto contatto fra loro, come asili o scuole. In generale sono più frequenti sino a 5-6 anni, e diventano rare man mano che si sviluppa e si consolida il sistema immunitario. Quasi sempre la causa è virale: tra i maggiori responsabili, il rotavirus e l’adenovirus. Le infezioni da rotavirus sono più frequenti fra novembre ad aprile e si diffondono molto rapidamente. I sintomi compaiono uno o due giorni dopo l’esposizione al virus e di solito sono caratterizzati da vomito e scariche di diarrea acquosa per 3-7 giorni. Meno frequentemente possono comparire anche febbre (in genere lieve) e dolori addominali, con le caratteristiche di una colica, che si risolvono temporaneamente con l'emissione di una scarica di diarrea. Il rotavirus può anche contagiare gli adulti che vivono a contatto con i bambini infetti, anche se i sintomi negli adulti sono spesso di lieve entità. Le infezioni da adenovirus sono più rare e spesso limitate ai bimbi di età inferiore ai 3 anni. Il decorso è simile a quello delle gastroenteriti da rotavirus, ma c’è una minore tendenza alla diffusione. I sintomi compaiono 5-6 giorni dopo il contagio. I picchi di infezione si presentano in qualsiasi periodo dell'anno. La maggior parte dei casi di gastroenterite virale si risolve senza alcun specifico trattamento. È importante, nel «periodo acuto», garantire ai bimbi un buon introito di liquidi per compensare le perdite che si verificano con il vomito e la diarrea: possono essere utilizzate anche bevande particolarmente gradite ai bimbi, come succhi di frutta e spremute, o gli integratori. Si consiglia poi una dieta leggera con molta frutta e ricca di carboidrati per mantenere un adeguato introito calorico. Gli antibiotici non hanno alcuna efficacia contro le infezioni virali, occasionalmente possono essere necessari farmaci per contenere il vomito o per il dolore addominale. Quanto al modo per evitare il diffondersi delle infezioni intestinali, basta seguire semplici precauzioni dettate dal buonsenso. La misura più efficace sta nel far lavare le mani ai bimbi in maniera accurata, dal momento che il contagio avviene molto spesso per via oro-fecale. Le mani dovrebbero essere lavate più volte nell'arco della giornata, specie nelle ore di frequenza dell’asilo durante le quali il contatto tra i bimbi (basti pensare alle dita in bocca e all'abitudine di prendere per mano i propri compagni) è molto elevato. Inoltre, quando vengono segnalati i primi episodi di gastroenterite si dovrebbero rafforzare le solite misure igienico-sanitarie e limitare al massimo la condivisione tra i bimbi delle stoviglie, raccomandando di evitare che bevano dallo stesso bicchiere o usino lo stesso tovagliolo.http://www.corriere.it/salute/nutrizione/12_gennaio_03/gastroenterite-asilo-contagio-repici_732e0b4c-28b0-11e1-b2e0-62df0bde9a01.shtml

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