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martedì 17 gennaio 2012

E’ arrivata l’influenza: febbre alta, brividi e un terribile mal di testa.

Febbre alta, brividi e un terribile mal di testa. Se poi si aggiungono anche i dolori muscolari e quelli alle ossa, non restano dubbi. La colpa è dell’influenza. Quest’anno si è fatta attendere, complici le belle giornate nel periodo natalizio, e ha posticipato il suo arrivo nelle case degli italiani di qualche settimana. E allora, se fino a oggi la diffusione del virus H1N1 ha raggiunto centomila nuovi pazienti a settimana, dalla riapertura delle scuole dopo la pausa natalizia si cambia registro. «Andiamo incontro al momento di maggiore diffusione dell’influenza – spiega il virologo Fabrizio Pregliasco – previsto per la fine del mese di gennaio. In questa settimana saranno 150 mila i pazienti a letto, poi la cifra dei nuovi ingressi aumenterà notevolmente fino a raggiungere un totale di due milioni di persone colpite dall’influenza. Responsabili dell’impennata nella diffusione del virus saranno le temperature più rigide e il ritorno dei bambini tra i banchi di scuola». Durante le festività, invece, a farla da padrone è stata la gastroenterite che ha messo a letto almeno centomila pazienti nella settimana tra Natale e capodanno, con nausea, diarrea e vomito. «Spesso - dice Pregliasco - si tratta della stessa sintomatologia dell’influenza classica, provocata però da adenovirus ed enterovirus. Sono curve epidemiche che si sovrappongono e aumentano gli effetti della stagione influenzale».
Una stagione anomala, quella 2011-2012, spostata in avanti di tre settimane, ma che non deve far abbassare la guardia. Il fisico infatti, debilitato dalle ondate di virus parainfluenzali che impazzano da inizio dicembre, dovrà vedersela con un virus, l’H1N1, già noto in Italia per la sua aggressività: massima allerta per bambini e anziani, soprattutto nelle fasce più a rischio per il sistema immunitario compromesso da patologie respiratorie e cardiocircolatorie. http://www.leggo.it/articolo.php?id=157096

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