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martedì 1 novembre 2011

I frutti di Bosco Effetto scudo contro il Parkinson

La salute passa attraverso una macedonia di frutti di bosco. Mangiare fragole, lamponi, ribes, more e mirtilli riduce infatti il rischio di ammalarsi del morbo di Parkinson, sia negli uomini che nelle donne. Con un vantaggio in più per i maschi, che possono dribblare la patologia anche consumando mele, agrumi, the, vino rosso, cioccolato e in generale tutti gli alimenti ricchi di flavonoidi.

Lo rivela uno studio che sarà presentato al 63esimo meeting annuale dell'American Academy of Neurology, in programma il prossimo aprile a Honolulu, nelle Hawaii. La ricerca ha coinvolto 49.281 uomini e 80.336 donne, seguiti per un arco di tempo compreso tra 20 e 22 anni. "Questo è il primo studio che analizza negli esseri umani l'associazione tra consumo di flavonoidi e rischio Parkinson - spiega l'autore Xiang Gao - La ricerca suggerisce un effetto neuroprotettivo delle antocianine. E se il risultato sarà confermato, i flavonoidi potranno essere considerati un modo sano e naturale per evitare il Parkinson".

Attraverso appositi questionari, i ricercatori hanno misurato la quantità di flavonoidi assunti dai partecipanti all'indagine attraverso l'alimentazione, quindi hanno esaminato l'associazione tra dosi di flavonoidi consumate e rischio di ammalarsi di Parkinson. Durante il periodo di osservazione, 805 soggetti hanno sviluppato la patologia. Gli studiosi hanno calcolato che il 20% di uomini che assumeva le quantità maggiori di flavonoidi aveva un rischio di Parkinson quasi dimezzato (-40%) rispetto al 20% di maschi che consumava meno flavonoidi.

Nelle donne la relazione tra consumo di flavonoidi e rischio malattia non è stata osservata, ma andando a distinguere fra sottoclassi di flavonoidi si è visto che l'assunzione regolare di antocianine ottenute soprattutto dai frutti di bosco aveva un effetto "scudo" in entrambi i sessi. http://www.tgcom.mediaset.it

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