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domenica 27 novembre 2011

Farmaci con foglietti illustrativi specifici per le donne.

E’ arrivato il momento di introdurre nelle confezioni dei farmaci i foglietti illustrativi specifici per le donne. Una sorta di «bugiardino in rosa», perché uomini e donne sono diversi non solo sessualmente, ma anche rispetto a fattori come il peso, la percentuale di grasso corporeo, gli enzimi epatici, gli ormoni sessuali e alle variabili determinate dall’ambiente, dal tipo di società, dalla cultura e dalla psicologia dell’individuo. E’ questo il senso della Medicina di Genere, al centro del Simposio promosso a Roma da GISeG e Novartis. Nel corso dell’appuntamento è stata lanciata l’idea di foglietti illustrativi speciali. Le donne consumano più farmaci degli uomini e sono colpite con maggiore frequenza (da 1,5 a 1,7 volte) e in maniera più pesante dagli effetti collaterali dei farmaci. Ma ancora oggi la diversa risposta della popolazione femminile alle terapie non è adeguatamente rispecchiata nei foglietti dei farmaci. Dal Simposio è emerso inoltre che le donne si ammalano di più, ovvero l’8,3% contro il 5,3% degli uomini. «Attuare la Medicina di Genere significa assicurare migliore salute a tutti e raggiungere l’appropriatezza preventiva e terapeutica declinata nel genere», afferma Flavia Franconi, presidente del GISeG. Poiché uomini e donne si ammalano, si curano e rispondono alle terapie in modo diverso e devono essere considerati differentemente al momento di diagnosi, terapia e sperimentazione di nuovi farmaci, è stata realizzata la ricerca Conoscenza, rilevanza e prospettive della Medicina di Genere in Italia, condotta su oltre 450 operatori sanitari. A essa si accompagna lo studio Gender Attention, che studia l’influenza del genere sui differenti effetti collaterali in persone affette da psoriasi, e che in sole 7 settimane ha fatto registrare il 100% delle adesioni dei centri clinici (www. medicinagenere.org).http://www.leggo.it/articolo.php?id=149974

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