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sabato 26 novembre 2011

Beta-bloccanti contro lo stress

Le persone stressate cadono vittima delle abitudini e perdono la capacita' di fissare e raggiungere obiettivi precisi. A giocare un ruolo decisivo, il neurotrasmettitore noradrenalina, come riportato nel Journal of Neuroscience da un gruppo di scienziati della facolta' di Psicologia dell'universita' RUB a Bochum, in Germania. Il team ha scoperto che l'effetto della noradrenalina viene fermato dai beta-bloccanti, bloccando le conseguenze dello stress.
  "Risultati importanti per quei comportamenti dipendenti, dove lo stress e' un fattore di rischio", ha detto Lars Schwabe, coordinatore della ricerca. Lo studio ha indagato le conseguenze dello stress in pazienti trattati con e senza beta-bloccanti in un'ottica di prevenzione dei sintomi. La meta' dei partecipanti e' stata sottoposta a una situazione stressante. Precedentemente, i ricercatori avevano somministrato il farmaco 'propranololo', un beta-bloccante che impedisce alla noradrenalina di lavorare. L'altra meta' dei soggetti ha preso una pillola di placebo. I soggetti cui era stata somministrata una compressa placebo hanno evidenziato una reazione allo stress completamente fedele al modo abitudinario.
  Mentre il comportamento di coloro cui era stato somministrato del beta-bloccante risultava goal-directed, come quello dei soggetti non sottoposti ad alcuno stress. Questo a dimostrazione che i beta-bloccanti possono evitare le conseguenze negative dello stress .
  http://www.agi.it/

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