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lunedì 24 ottobre 2011

Il Disturbo Bipolare

Il disturbo bipolare (DB) è una patologia nella quale i normali stati dell'umore, tristezza e felicità, si presentano ciclicamente amplificati e alternati a periodi di normalità.

La depressione

La tristezza, una normale reazione agli eventi spiacevoli, diventa nel DB depressione e la normale fatica diventa grande stanchezza , ipersonnia (aumento del sonno) o insonnia (spesso nelle prime ore del mattino), catatonia (immobilità marcata), marcato aumento e riduzione dell'appetito.

La concentrazione può diventare difficile o impossibile, il pensiero e la parola diventano più lenti, confusi e poco lucidi. I pazienti spesso lamentano problemi di memoria che può essere o non essere riscontrata durante la visita medica e comunque più frequentemente la capacità di memorizzare è ridotta. La persona che soffre di depressione frequentemente si sente demotivata, pessimista e con scarsa stima di sé, avverte dolori e disturbi vaghi e sfumati, si sente in colpevole e inadeguata, piange e si commuove facilmente. Può anche avere idee di morte e pensare al suicidio, desiderarlo e a volte tentarlo.

Tutti questi sintomi sono spesso più frequenti al mattino con un certo miglioramento durante la giornata. A volte sono presenti deliri ed allucinazioni: una persona può essere convinta di essere responsabile e colpevole di cose non commesse, credere nella imminente fine del mondo o che la propria famiglia sia in condizioni di rovina.

I deliri sono false convinzioni circa qualcuno o qualcosa. Una persona con un delirio di grandezza può credere di essere in grado di volare, per esempio, o di essere uno speciale emissario di Dio. Le allucinazioni sono false percezioni in assenza di oggetto. Possono essere uditive (voci, le più frequenti), visive, olfattive, gustative o tattili. Una persona con allucinazioni grandiose può vedere Dio e sentire la sua voce o immaginare di vedere i pianeti mentre sta viaggiando intorno al pianeta solare: un po' come sognare ad occhi aperti.

La fase maniacale

Nella fase maniacale la normale felicità può elevarsi fino ad uno stato di euforia, con grande stima di sé, ottimismo eccessivo, espansività delle idee e delle azioni, sensazione di grande energia, estrema irritabilità e a volte deliri e allucinazioni. I deliri e le allucinazioni sono grandiosi, la critica può essere seriamente compromessa provocando un comportamento inappropriato con impulsività. Per esempio, una persona in fase maniacale può spendere molti soldi, fare acquisti folli, guidare in modo pericoloso o presentare un comportamento sessuale che di solito non ha. La persona può essere facilmente distratta da dettagli, sottovalutando i pericoli.

I pazienti maniacali hanno un pensiero veloce, prendono velocemente decisioni importanti e possono credersi capaci di risolvere problemi complessi in un batter d'occhio. I pazienti più gravi spesso hanno pensieri così veloci da non riuscire a stare al passo con il loro stesso pensiero. A causa del fluttuare rapido dei pensieri, i pazienti maniacali possono presentarsi confusi e incapaci di mantenere il senso dell'orientamento, nello spazio e nel tempo.

I deliri e le allucinazioni sono comuni negli stati gravi della malattia, sia durante la depressione che durante la mania. Il contenuto dei deliri e delle allucinazioni sono in genere coerenti con in tono dell'umore (congrue con il tono dell'umore); per esempio, la persona può essere in estasi immaginando il sistema solare. Talvolta, il contenuto del pensiero può essere esattamente l'opposto rispetto all'umore (incongruo con il tono dell'umore); per esempio il paziente può pensare che i marziani siano nemici e che stanno invadendo la terra, nonostante manifesti uno stato di euforia.

Un importante caratteristica del DB consiste nella presenza di periodi di normalità del tono dell'umore tra un episodio e l'altro, nella maggior parte dei casi.

Il DB non è sempre ad andamento grave. Il grado di oscillazione dell'umore varia molto da persona a persona. Nella forma più lieve il DB non è una malattia (non produce disturbo alla persona o al suo funzionamento sociale) ma un temperamento. Quando in una persona le oscillazioni dell'umore sono relativamente modeste (ma comunque arrecano un disturbo o un disagio), la condizione prende il nome di ciclotimia.

DECORSO

Alcuni pazienti presentano contemporaneamente sintomi depressivi e maniacali (stato misto). I sintomi in genere consistono in depressione e irritabiltà che si presentano contemporaneamente o in rapida successione. Le persone che hanno sperimentato stati misti riferiscono di una situazione molto spiacevole (disforia).

I sintomi del DB possono esordire ad ogni età ma in molte persone il disturbo si presenta per la prima volta con una depressione durante l'adolescenza. La depressione può comparire più volte prima che si manifesti il primo episodio maniacale. Molti pazienti non sperimentano mai un episodio maniacale franco ma presentano uno stato ipomaniacale (un aumento moderato del tono dell'umore o del livello di attività) che si alterna con uno stato depressivo. Superata la fase di ipomania la persona ritorna al suo normale livello di funzionamento. A meno che la depressione non si associ a tentativi di suicidio, la malattia può essere sottovalutata sino alla comparsa del primo episodio maniacale, che rende evidente a tutti la gravità della situazione e che bisogna fare qualcosa. Frequentemente il ricovero è necessario per il trattamento della mania nella sua forma franca. Molte delle persone che non sono in cura presentano un aumento nella frequenza dei cicli di scompenso, con lunghi periodi di disabilità che aumentano con l'avanzare dell'età. Invece la maggior parte dei pazienti che seguono una cura adeguata, gradualmente vanno incontro ad una maggiore stabilità del loro umore con scompensi meno frequenti e meno gravi. Questi cambiamenti richiedono spesso molti anni per diventare veramente stabili. Bisogna considerare al proposito che ogni scompenso, sia di tipo depressivo che maniacale, spesso produce notevoli danni in molte aree della vita della persona colpita: alcune persone possono perdere il lavoro, avere problemi famigliari e nelle relazioni con le altre persone ed il tempo necessario per porre rimedio a tali danni è ovviamente più lungo di quello richiesto per produrli.

Raffrontato con il resto della popolazione, le persone con un DB presentano un maggior rischio per il suicidio. Gli impulsi suicidi possono essere cronicamente presenti o presentarsi in alcuni momenti particolari. Il rischio di suicidio è grandemente ridotto, sebbene non del tutto scongiurato, con il trattamento con farmaci regolatori dell'umore.

CAUSE O EZIOLOGIA

Molti studi scientifici confermano quanto noto ormai da centinaia, se non migliaia, di anni: il DB è una malattia a forte componente genetica. L'ottanta per cento delle persone che soffrono di DB hanno nella loro famiglia persone con qualche forma di disturbo dell'umore. La malattia negli altri membri della famiglia può essere più o meno grave o sfumata. Non è raro trovare un membro della famiglia particolarmente dinamico, produttivo e "pieno di energia", mentre un altro membro è costantemente instabile a causa di una depressione grave, crisi maniacali o abuso di alcool o droghe.

Gli eventi della vita possono naturalmente condizionare l'insorgere e l'evolversi del DB ma sicuramente in misura minore rispetto agli elementi genetici.

DIAGNOSI

La diagnosi precoce è fondamentale per poter instaurare un trattamento efficace. Un valido aiuto nel porre diagnosi di DB è la presenza del disturbo in una delle sue varianti in almeno un famigliare.

Per porre diagnosi sicura di mania, deve presentarsi un distinto periodo di anormale e persistente elevazione del tono dell'umore, con caratteristiche di espansività o irritabilità. I disturbi dell'umore devono essere abbastanza gravi da compromettere le attività di studio, di lavoro o le capacità di relazione sociale.

Durante un episodio maniacale, diversi dei seguenti sintomi sono presenti:

Aumento dell'autostima o grandiosità
Ridotto bisogno di sonno
Aumentata produzione verbale con difficoltà a frenarla
Volubilità nel cambiare opinione (il paziente non si accorge che i suoi pensieri cambiano facilmente)
Facile distraibilità (il paziente può porre attenzione a particolari insignificanti ignorando elementi importanti
Aumento delle attività finalizzate
Agitazione mentale o fisica
Aumentato coinvolgimento in attività che possono avere conseguenze pericolose (p.e. spendere molto denaro o intraprendere attività sessuali inusuali per la persona)

Per la diagnosi di depressione è necessario un periodo di almeno due settimane con perdita di interesse o di piacere in tutte o buona parte delle attività. La depressione deve essere abbastana grave da produrre una modificazione nell'appetito, nel peso corporeo, nel sonno o nella capacità di concentrarsi così come deve essere presente un sentimento di colpa, di inadeguatezza o disperazione; possono anche essere presenti pensieri di morte o suicidio.

Durante un episodio depressivo, diversi dei seguenti sintomi sono presenti.

Costante depressione del tono dell'umore o disperazione
Grave riduzione di interessi o di piacere in tutte o nella maggior parte delle attività
Perdita o incremento del peso corporeo o dell'appetito
Aumento o riduzione del sonno
Agitazione o rallentamento
Affaticamento o perdita di energia
Sentimenti di inadeguatezza, di colpa e/o perdita dell'autostima
Incapacità di concentrarsi e di prendere decisioni
Pensieri di morte o suicidio

È importante escludere che questi sintomi sia causati da farmaci o patologie internistiche. Il medico deve eliminare questa possibilità sottoponendo il paziente ad accertamenti medici; può anche essere necessaria una visita neurologica.

Talvolta una persona può sperimentare solo episodi di mania o solo episodi di depressione alternati a periodi di normalità del tono dell'umore. Quando è presente solo la mania la malattia prende comunque il nome di DB, mentre invece se è presente solo la depressione, la malattia è in genere chiamata depressione maggiore (ricorrente se si ripete nel tempo). http://www.psichiatriabrescia.it/

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