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domenica 2 ottobre 2011

Di tumore al seno oggi si guarisce

Di tumore al seno oggi si guarisce nella stragrande maggioranza dei casi. Merito soprattutto della diagnosi precoce, che consente di asportare chirurgicamente la neoplasia. «Su circa 41mila nuovi casi registrati ogni anno in Italia possiamo parlare di guarigione per l’80 per cento delle pazienti – dice Pierfranco Conte, direttore del Dipartimento di Oncologia all’Università di Modena e Reggio Emilia -. Purtroppo, però, nel restante 20 per cento dei casi la malattia si ripresenta dopo l’intervento, oppure viene scoperta quando ormai è in fase avanzata, e il tumore arriva a sviluppare metastasi. L’obiettivo diventa così quello di tenere sotto controllo la malattia per tempi abbastanza lunghi, prolungando in maniera significativa la sopravvivenza, con una qualità di vita abbastanza buona per le pazienti». Ed è proprio a questo scopo che miravano molti degli studi presentati al recente Convegno europeo multidisciplinare di oncologia da poco conclusosi a Stoccolma: trovare le strategie più efficaci per ritardare la comparsa delle recidive e individuare nuove combinazioni di medicinali da utilizzare quando la malattia diventa resistente a un determinato trattamento.

In pratica, in base alle caratteristiche istologiche e biologiche del singolo tumore, oggi l’oncologo valuta quali terapie specifiche (radio o chemioterapia, terapia ormonale o con farmaci biologici) devono essere intraprese dopo l’intervento, per ridurre il rischio che la malattia asportata dal chirurgo possa ripresentarsi. Tenendo presente che esistono diversi tipi di carcinoma della mammella. Quello più frequente (circa i due terzi dei casi) ha dei recettori ormonali per l’estrogeno e il progesterone sensibili alle cure ormonali: quindi l’ormonoterapia è in questo caso il trattamento d’elezione. C’è poi (presente in circa il 20 per cento dei casi) la forma Her2 positiva, particolarmente aggressiva, ma per la quale sono stati sviluppati farmaci mirati che lo rendono oggi più curabile. Infine, il terzo tipo di tumore mammario è quello triplo negativo, per il quale l’unico trattamento efficace al momento è la chemioterapia.  http://www.corriere.it

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