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domenica 9 ottobre 2011

Decidere di NON vaccinare i propri figli

Premettendo che l'unica decisione irreversibile è quella di vaccinare, perchè se si decide di non vaccinare o di propogare le vaccinazioni c'è sempre tempo e non si corre alcun rischio, come comportarsi di fronte alle lettere di richiamo dell'ASL?

1 - Rispondere sempre: al di là delle nostre motivazioni e delle nostre personali idee, abbiamo a che fare con persone che stanno facendo il proprio lavoro, oltretutto pagato dalla collettività. Perciò non ha senso non farsi sentire o farsi spedire 10 lettere, tanto prima o poi occorre presentarsi e fare qualcosa. Quindi telefoniamo all'ASL, che ci offrirà un colloquio, ed esplicitiamo la nostra richiesta.

2 - Una volta preso l'appuntamento per il colloquio, presentiamoci preparati e disponibili. Possiamo manifestare la nostra volontà di non vaccinare per il momento i nostri figli, prendendoci il tempo per pensare. Se anche manifestate un dissenso totale per le vaccinazioni sappiate che questo non sarà mai "definitivo": in caso di improvvisa epidemia e, comunque, al compimento del 18° anno di età, Vostro figlio verrà comunque richiamato.

Anni fa i genitori che sceglievano di non vaccinare i propri figli venivano segnalati al sindaco (che provvedeva a chiedere un colloquio con l'assistente sociale), alla scuola e al tribunale dei minori, che doveva verificare l'idoneità alla potestà genitoriale.

La richiesta di smettere di inviare segnalazioni è stata proprio dei Tribunali, che hanno fatto esplicita richiesta di segnalare solo casi di sospetta violenza familiare.

A seguito di questo fatto alcune regioni (Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Sardegna, Trentino) hanno di fatto abolito l'invio delle segnalazioni e delle possibili sanzioni in denaro, dividendo perciò l'Italia in due (in evidente contrasto con la Costituzione, che prevede l'uguaglianza dei cittadini, ma a dire il vero anche l'obbligo vaccinale è contrario ai principi di libertà della Costituzione e, in effetti, pare che entro il 2010 dovrebbe scomparire l'obbligo vaccinale nell'Unione Europea)

Perciò, ad oggi, chi sceglie di non vaccinare i propri figli non corre rischi (anche se dipende sempre dall'ASL di competenza l'interpretazione delle leggi regionali)

Potete anche qui riferirVi a http://www.mednat.org/vaccini/facoltativi_piemonte.htm
http://www.bimbonaturale.org/node/426

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