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venerdì 2 settembre 2011

Test della saliva per evidenziare elementi cancerogeni

Un nuovo test sulla saliva potrebbe essere in grado di evidenziare elementi cancerogeni presenti nel Dna che alla fine possono interferire con l'azione dei geni e avere conseguenze anche gravi sulla salute. Il nuovo esame, messo a punto dagli scienziati della National Chung Cheng University di Taiwan, potrebbe portare a sviluppare test commerciali per determinare i rischi di cancro o altre malattie. La ricerca e' stata presentata durante il 242esimo Meeting & Exposition of the American Chemical Society. "Il test misura la quantita' di Dna danneggiato nel corpo di una persona, che e' un biomarcatore molto importante perche' puo' aiutare i medici nelle diagnosi, monitorare l'efficacia di una terapia e la sua analisi e' raccomandata quando si ha a che fare con pazienti ad alto rischio per ridurre le probabilita' che alla fine il rischio si traduca in una effettiva malattia", ha spiegato Hauh-Jyun Candy Chen, principale autore dello studio. Un tipico danneggiamento del Dna si verifica quando una sostanza che puo' potenzialmente causare il cancro si lega chimicamente con una parte del Dna stesso. Le persone possono venire in contatto con queste sostanze nelle attivita' di ogni giorno: il fumo di sigaretta, ad esempio, contiene almeno 20 sostanze potenzialmente cancerogene che possono combinarsi al Dna, imprimendogli dei cambiamenti e facendo si' che i geni non funzionino piu' correttamente. Il nostro organismo possiede un sistema di auto-riparazione naturale che pero', quando fallisce, lascia via libera a mutazioni genetiche che possono portare alla fine al cancro. Oppure, le mutazioni si accumulano, con la vecchiaia, e inducono altri problemi di salute come malattie infiammatorie o disordini cerebrali cronici come il morbo di Alzheimer. Il nuovo test misura con uno spettrometro di massa i livelli di cinque tipi caratteristici di alterazioni di Dna, incluso uno legato al fumo di sigaretta. Le tradizionali misurazioni richiedono un campione di sangue i cui globuli bianchi - che contengono una grande quantita' di materiale genetico - vengono poi esaminati. Solo di recente, gli scienziati hanno scoperto che campioni di Dna potevano essere ottenuti in modo piu' comodo dalla saliva. Secondo gli scienziati, potrebbe essere presto disponibile una versione commerciale del test, che potrebbe costare alcune migliaia di dollari, e che potenzialmente potrebbe adattarsi a ogni uso. Ad esempio, potrebbe essere impiegata nella lotta al fumo, poiche' l'individuazione di alti livelli di danneggiamento del Dna dovuto al fumo di sigaretta avrebbe certamente un effetto notevole di dissuasione. http://www.agi.it/

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