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venerdì 9 settembre 2011

Presentata ''Guida alla diagnosi dello spettro dei disordini feto alcolici'

Per aiutare i medici, neonatologi e pediatri a diagnosticare la sindrome feto-alcolica e' stata pubblicata dall'Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell'Iss la ''Guida alla diagnosi dello spettro dei disordini feto alcolici'', presentata oggi in occasione della prima Giornata internazionale della consapevolezza sulla sindrome feto-alcolica. Si tratta, spiega una nota dell'Iss, di una guida schematica che aiuta a diagnosticare la sindrome feto-alcolica (FAS) e lo spettro dei disordini feto alcolici (FASD), due patologie di difficile diagnosi. La Guida sara' distribuita a piu' di tremila medici italiani. Una diagnosi precoce, inoltre, puo' essere molto utile per individuare possibili rischi e agire tempestivamente. Secondo uno studio dell'Iss, capeggiato da Simona Pichini, in Italia oltre 7 neonati su 100 hanno subito esposizione alcolica nel grembo materno. ''I neonati devono avere un follow-up specifico - spiega Simona Pichini - perche' ancora non si sa che percentuale di loro sviluppera' una sindrome feto alcolica e quanti di loro svilupperanno uno spettro di disordini feto alcolici. Si tratta principalmente di problemi neurologici, neuromorfologici, problemi di sviluppo cerebrale, disabilita' serie. La sindrome di iperattivita' e deficit di attenzione, per esempio, e' uno dei disordini che potrebbe manifestarsi nell'ambito di un'esposizione del feto all'alcol''.
http://www.asca.it/

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