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venerdì 2 settembre 2011

La Sindrome metabolica

Per sindrome metabolica si intende, in ambito medico, una situazione clinica ad alto rischio cardiovascolare che comprende una serie di fattori di rischio e di sintomi che si manifestano contemporaneamente nell'individuo. Questi sono spesso correlati allo stile di vita della persona (peso eccessivo, vita sedentaria) o a situazioni patologiche preesistenti (obesità, ipercolesterolemia - presenza di un elevato tasso di colesterolo nel sangue - ecc.). Colpisce un'elevata percentuale della popolazione a livello mondiale, principalmente d'età avanzata. Gli studi svolti confermano che gli individui colpiti dalla sindrome metabolica, che non cambiano drasticamente il proprio stile di vita, hanno un elevato tasso di mortalità legato a problemi cardiovascolari.http://it.wikipedia.org/

Il russare forte e i sintomi tipici dell'insonnia - sonno non ristoratore e difficoltà ad addormentarsi - raddoppiano il rischioo di sviluppare la sindrome metabolica: a scoprire la relazione è uno studio pubblicato su Sleep da un gruppo di ricercatori dell'Università di Pittsburgh (Usa) guidati da Wendy Troxel. Lo studio ha coinvolto 812 persone tra i 45 e i 74 anni di età sane senza diagnosi, al momento della ricerca, di sindrome metabolica o diabete. I ricercatori hanno sottoposto tutti i volontari a questionari sul sonno e sul russare, e hanno poi monitorato il riposo notturno di 290 di loro con un monitor portatile che misura il flusso d'aria nasale: ed è emerso che il rischio di sviluppare la sindrome metabolica, nell'arco di tre anni dopo la fine dello studio, è stato superiore quasi due volte e mezzo negli adulti che hanno segnalato episodi frequenti di forte russamento. Un rischio di poco inferiore (maggiore di quasi due volte) è stato registrato nell'80% dei partecipanti che aveva dichiarato di avere difficoltà ad addormentarsi e dal 70% di coloro che hanno riferito di dormire un sonno non ristoratore. Ulteriori analisi hanno scoperto che il fattore "sonno non ristoratore" è stato poi accorpato al forte russamento: "Questo è il primo studio prospettico a dimostrare che una gamma di disturbi del sonno comunemente conosciuti, come l'insonnia e il russare, predicono lo sviluppo della sindrome metabolica - spiega Troxel -. È stato piuttosto sorprendente scoprire che gli effetti delle difficoltà ad addormentarsi e il forte russamento risultano, per la gran parte delle volte, indipendenti l'uno dall'altro". (ASCA)

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