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sabato 27 agosto 2011

Linee di indirizzo per la prevenzione nelle scuole dei fattori di rischio indoor per allergie ed asma

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 9 del 13 gennaio 2011 è stato pubblicato il documento intitolato «Linee di indirizzo per la prevenzione nelle scuole dei fattori di rischio indoor per allergie ed asma», frutto dell'accordo (tra Governo, regioni, province e comuni) del 18 novembre 2010.

Le linee guida. Le linee guida hanno l'obiettivo di migliorare gli ambienti scolastici riducendo i principali fattori di rischio ambientale per asma e allergia. Il fine ultimo è quello di contrastare l'incidenza di queste patologie nell'infanzia e nell'adolescenza e di ridurre il loro effetto socio-sanitario ed economico. Di seguito sono riportate alcune delle misure di profilassi presentate nel documento.

Arredamento. Nelle aule si deve evitare la presenza di carta da parati, moquette e tappeti. Si consiglia di evitare l'utilizzo di tende interne e preferire l'utilizzo di tendaggi esterni; qualora ciò non fosse possibile, si dovrebbero utilizzare tende a vetro di tessuto liscio e facilmente lavabile. I fogli di lavoro appesi alle pareti dovrebbero essere plastificati per facilitarne la pulizia. Si dovrebbe limitare la presenza di armadietti ed evitare di depositarvi oggetti che potrebbero causare umidità o accumuli di polvere (come cibo e vestiti). Si deve evitare di accumulare libri e giornali, perché possono causare la proliferazione di acari e muffe. Si consiglia infine di non inserire piante ornamentali che non siano strettamente necessarie all'attività didattica.

Ventilazione e temperatura. Nei locali si deve effettuare un adeguato ricambio d'aria (un'inadeguata ventilazione può essere segnalata dalla presenza di condensa sui vetri delle finestre). Gli impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento devono essere sottoposti a regolare manutenzione. La temperatura degli ambienti in cui viene svolta l'attività didattica dovrebbe essere mantenuta tra i 18° e i 20°C.

Pulizia. Ogni giorno si deve utilizzare un panno umido per asportare la polvere dalle superfici: il pavimento, la cattedra e i banchi, ma anche gli armadi e i fogli di lavoro esposti alle pareti. Ogni settimana va effettuata un'aspirazione a secco, utilizzando un aspirapolvere con un filtro ad alta efficienza. Negli ambienti in cui sono presenti moquette e tappeti, e in particolare nelle palestre, si dovrebbero effettuare anche trattamenti a vapore. Le tende interne eventualmente presenti vanno lavate una volta al mese. È raccomandata una pulizia particolarmente accurata durante la stagione pollinica. Devono essere scelti prodotti di pulizia privi di effetti nocivi e la pulizia va effettuata in assenza dei bambini, qualche ora prima del loro ingresso in aula (che deve essere aerata sia durante sia dopo le operazioni di pulizia). Il personale coinvolto nelle operazioni di pulizia dovrebbe essere adeguatamente formato e si dovrebbe stilare un chiaro regolamento sulle operazioni di pulizia e di manutenzione da effettuare (con la previsione degli intervalli temporali in cui le singole operazioni vanno eseguite); si dovrebbe infine fissare un programma di verifica periodica.
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